Moto Perpetuo

Risvegli

Correva l’anno 1969 e un giovane neurologo americano, Oliver Sack, iniziò ad utilizzare la levodopa in una forma particolare di Parkinson. Si trattava di sopravvissuti all’epidemia di spagnola del 1918, affetti da encefalite letargica, condizione che li portava ad una assoluta immobilità e pertanto internati con altre persone con malattie neurologiche e psichiatriche. Nel film vengono descritti tutti i dettagli, dal reperimento del farmaco alla selezione dei pazienti da trattare, dalle problematiche emergenti con questa nuova terapia alla complessa relazione medico-paziente e all’angosciante problematica emergente dal “risveglio”, con persone che scoprivano che il mondo nel frattempo era cambiato, mentre loro erano rimaste indietro di decenni. Tutto ciò è stato mirabilmente descritto nel libro e nel film che staserà alle ore 18 verrà proiettato presso l’Associazione Lucani di via Cantarella in Salerno, preceduto da una esposizione del dott. Alfonso Mauro, neurologo e presidente dell’Associazione di Volontariato Moto Perpetuo.

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